Area 05 · Consulenza e difesa
Compliance, antimafia e amministrazioni giudiziarie
Assistenza a imprese, enti e associazioni di categoria in materia di compliance, modelli 231, prevenzione del caporalato e misure antimafia. Dalla legalità delle filiere ai protocolli con le Prefetture, all’attuazione delle prescrizioni e alla continuità aziendale.
Questioni per cui rivolgersi allo Studio
Legalità d’impresa: prevenire i rischi e presidiare la continuità
L’assistenza riguarda i presidi organizzativi e contrattuali dell’impresa, i rapporti di filiera e l’interlocuzione con le autorità. Le attività di consulenza restano distinte dalle funzioni svolte su incarico dell’autorità giudiziaria.
- Rafforzare i controlli su appalti, subappalti e fornitori per prevenire sfruttamento del lavoro e caporalato.
- Predisporre o aggiornare modelli 231 e attuare protocolli di legalità con le Prefetture.
- Affrontare misure antimafia e percorsi di risanamento, con attenzione alla continuità dell’impresa.
Come si sviluppa l’assistenza
Legalità delle filiere e prevenzione del caporalato
Assistenza alle imprese nella prevenzione dei rischi di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, con attenzione alla logistica e ai servizi ad alta intensità di manodopera. Esame di appalti, subappalti, rapporti con cooperative e fornitori, criteri di selezione delle controparti e documentazione sulla regolarità del lavoro. I presidi contrattuali e organizzativi vengono coordinati con i modelli 231, le segnalazioni interne e le verifiche sull’effettiva attuazione delle misure.
Protocolli di legalità e intese con le Prefetture
Supporto giuridico a imprese e associazioni di categoria nella predisposizione, adesione e attuazione di protocolli di legalità e intese con le Prefetture e le altre amministrazioni competenti. Assistenza nelle interlocuzioni istituzionali, nella definizione degli impegni, delle clausole contrattuali e dei flussi informativi, nonché nel monitoraggio e nella documentazione delle attività concordate.
Modelli organizzativi e presidi di controllo
Assistenza nella costruzione e nell’aggiornamento dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del d.lgs. 231/2001. Analisi dei processi esposti, dei protocolli, delle procure e delle deleghe, dei flussi verso l’organismo di vigilanza e dei sistemi di segnalazione. Il modello viene coordinato con la gestione dei rischi ambientali, dei dati e della cybersecurity, secondo l’attività concretamente svolta.
Prevenzione antimafia e rapporti con le autorità
Consulenza nella valutazione dei rapporti societari, dei fornitori, degli appalti e delle aree di esposizione al rischio. Assistenza nel contraddittorio procedimentale, nella ricostruzione degli elementi documentali e nella predisposizione di misure organizzative. Le iniziative di tutela e di adeguamento vengono valutate in relazione alla specifica misura e ai suoi presupposti.
Misure prefettizie e percorsi di adeguamento
Supporto alle imprese interessate da misure amministrative di prevenzione collaborativa ai sensi dell’art. 94-bis del d.lgs. 159/2011 e da misure di sostegno e monitoraggio ai sensi dell’art. 32, comma 8, del d.l. 90/2014. Assistenza nella traduzione delle prescrizioni in attività verificabili: responsabilità, procedure, controlli su rapporti e forniture, raccolta delle evidenze e documentazione degli interventi.
Amministrazione giudiziaria e beni aziendali
Consulenza sui profili giuridici e organizzativi delle imprese interessate da misure giudiziarie e delle attività connesse alla gestione di beni e aziende sequestrati o confiscati. Il Prof. Avv. Angelo Tuzza è Amministratore Giudiziario iscritto all’Albo nazionale istituito presso il Ministero della Giustizia, nella sezione «Esperti in gestione aziendale». L’esperienza professionale comprende funzioni di amministratore giudiziario e di coadiutore dell’ANBSC. L’esercizio delle funzioni conferite dall’autorità competente resta distinto dall’attività di assistenza professionale alle imprese.
Esempio di assistenza
Rendere verificabile un percorso di adeguamento
Un’impresa destinataria di prescrizioni prefettizie deve dimostrare gli interventi compiuti sulla propria organizzazione. L’assistenza può comprendere l’esame del provvedimento, la mappatura dei rapporti rilevanti, l’aggiornamento dei presidi 231 e la predisposizione di procedure sui fornitori. Un quadro di responsabilità e scadenze, accompagnato dalle evidenze delle attività svolte, permette di documentare il percorso nei rapporti con gli organi competenti.
Esempio di una situazione tipo, proposto per illustrare le attività. Non descrive un singolo incarico professionale.
Strumenti e attività
Mappatura dei rischi di filiera; revisione dei contratti e delle procedure sui fornitori; modelli e protocolli 231; supporto ai protocolli di legalità; revisione di deleghe e flussi; piani di adeguamento alle prescrizioni; organizzazione delle evidenze; memorie e relazioni nei rapporti con le autorità.
Esperienza e formazione
La formazione dei prefetti sui temi della legalità
Presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), il Prof. Avv. Angelo Tuzza svolge attività di docenza rivolta ai prefetti sui temi della legalità d’impresa, comprese le misure previste dall’art. 32 del d.l. 90/2014 e la prevenzione collaborativa dell’art. 94-bis del Codice antimafia. Questa esperienza si affianca alla pratica professionale nel raccordo tra organizzazione aziendale, continuità dell’attività e poteri pubblici.
Contatti
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Per una prima valutazione della questione e delle modalità di assistenza, è possibile contattare la segreteria dello Studio e concordare un incontro riservato, in presenza o in videoconferenza.
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