I contributi di Angelo Tuzza, organizzati per tema. Investimenti strategici, responsabilità delle organizzazioni, trasformazione digitale e decisioni pubbliche.
Dalle valutazioni preliminari alla decisione del Governo.
Il percorso dell’investimento, dalla valutazione iniziale alla decisione e alle eventuali prescrizioni. Un’analisi dei riflessi del procedimento sulla struttura dell’operazione, sulle clausole e sulla governance.
L’impatto del controllo sugli investimenti sulle scelte delle imprese e sulla prevedibilità delle operazioni. Il caso delle tecnologie di intelligenza artificiale come punto di osservazione sul perimetro dei poteri speciali.
Cavi sottomarini, reti e connettività come infrastrutture di interesse nazionale. L’articolo esamina il rapporto tra valore industriale, sovranità digitale, presenza pubblica e strumenti di protezione degli asset strategici.
La vicenda Pirelli–Sinochem come occasione per analizzare la distinzione tra partecipazione al capitale e potere di indirizzo. Una riflessione sugli effetti del Golden Power sui diritti societari, sulla governance e sulla protezione degli interessi strategici.
Il rapporto tra sicurezza nazionale e competenze europee nel settore finanziario. L’analisi si concentra sul coordinamento delle valutazioni pubbliche e sullo spazio della decisione statale nel controllo degli investimenti.
Dati orbitali, infrastrutture spaziali e resilienza cyber. Il contributo collega l’alleanza Airbus–Leonardo–Thales alle questioni del controllo dei dati, della sicurezza delle filiere, degli investimenti strategici e della sovranità tecnologica italiana ed europea.
Il rapporto tra Golden Power, sicurezza economica e difesa nazionale, nel percorso dedicato alla tutela degli interessi strategici e alle decisioni delle imprese.
Sicurezza informatica, responsabilità dei vertici e filiere digitali.
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Cybersecurity
Cybersecurity: NIS2 dlgs 138/24 la sicurezza informatica diviene modello di governance
Il contributo pubblicato dallo Studio Legale Scerbo richiama il governo della sicurezza informatica e il ruolo degli organi amministrativi dei soggetti essenziali e importanti.
Studio Legale Scerbo · Presentazione del contributo
Una lettura della sicurezza informatica attraverso organizzazione, contratti e responsabilità dei vertici. Il rapporto con i fornitori diventa parte della gestione del rischio e della continuità dei servizi.
Il rischio cyber nella gestione delle concessioni autostradali. NIS2 e d.lgs. 138/2024 nel raccordo tra governance, sicurezza digitale, operations e continuità del servizio.
Il rapporto tra la disciplina NIS2, il d.lgs. 138/2024 e il Codice dei contratti pubblici. Un contributo all’incrocio tra sicurezza digitale e affidamenti pubblici.
Un’analisi del fattore umano, della consapevolezza dei ruoli e dei rapporti tra funzione pubblica e fornitori privati nella prevenzione del crimine digitale.
Una distinzione tra regole di eleggibilità e divieti collegati al passaggio da una funzione pubblica a un nuovo incarico. La vicenda Malagò–FIGC offre l’occasione per riflettere su poteri esercitati, rapporti tra enti e periodo di raffreddamento.
Una lettura dei rapporti tra contrasto allo sfruttamento, strumenti di controllo giudiziario, prevenzione antimafia e responsabilità 231. Al centro, i presupposti delle misure e il rischio di sovrapporre discipline con funzioni differenti.
I casi Glovo e Deliveroo come punto di osservazione sul lavoro delle piattaforme e sulla responsabilità organizzativa. Il tema della legalità della filiera si confronta con il funzionamento degli algoritmi e con gli strumenti di intervento giudiziario.
Responsabilità lungo la filiera produttiva della moda, certificazione, due diligence europea e passaporto digitale del prodotto. Una lettura dei rapporti tra organizzazione dell’impresa, prevenzione e controlli.
La responsabilità e la legalità nella filiera produttiva, con attenzione all’amministrazione giudiziaria come strumento di risanamento e alla capacità dell’impresa di prevenire rischi organizzativi.
Il tema della legalità d’impresa attraverso l’art. 32 del d.l. 90/2014. Un approfondimento collegato all’area delle misure prefettizie e dei rapporti con le autorità pubbliche.
Una riflessione sull’effettività delle prescrizioni ambientali, sulle responsabilità delle istituzioni e sul rapporto tra tutela della salute, autorizzazioni e attività industriale.
Il ruolo dell’avvocato nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale: autonomia di giudizio, diritto di difesa, qualità delle domande e responsabilità della scelta. Una riflessione sul rapporto tra strumenti digitali e decisione professionale.
Intelligenza artificiale, istruttoria amministrativa e principio di legalità: il contributo si inserisce nel confronto sul ruolo delle tecnologie nelle decisioni pubbliche.
Un aggiornamento del dibattito sulla riforma della responsabilità erariale, sviluppato dopo i precedenti contributi sul tema. Il rapporto tra scelte pubbliche, rischio amministrativo e responsabilità viene osservato attraverso dottrina e giurisprudenza.
I limiti quantitativi della responsabilità patrimoniale personale e il loro rapporto con la tutela del danno pubblico. Il contributo mette a confronto la responsabilità civile dei magistrati e il dibattito sulla riforma del danno erariale.
Colpa grave, limiti risarcitori e controlli sulle decisioni pubbliche. La riforma viene letta come una questione che coinvolge l’organizzazione dell’amministrazione e il modo in cui vengono assunte e documentate le scelte.
Una lettura del confronto tra Governo, ANAC, Corte dei conti e diritto europeo sul progetto del Ponte. L’articolo esamina le ragioni delle diverse istituzioni e i nodi giuridici che condizionano l’attuazione dell’opera.
Il subentro dell’esecutore di un appalto pubblico nelle ristrutturazioni societarie: continuità dei requisiti, documentazione dell’operazione, garanzie e interlocuzione con la stazione appaltante.
Il ruolo del notaio nei contratti pubblici, tra neutralità della funzione, responsabilità professionale e verifica degli assetti documentali nei rapporti tra amministrazioni e operatori economici.
Le motivazioni della Corte dei conti sul Ponte sullo Stretto, nel confronto tra diritto europeo, disciplina degli appalti, controllo pubblico e politica delle infrastrutture.
La qualificazione della Fondazione Milano–Cortina e l’applicazione delle regole sugli affidamenti. Un’analisi della relazione tra veste privata, finanziamento e controllo pubblici, diritto dell’Unione e giudizio costituzionale.
Lo stato di attuazione del PNRR e delle politiche di coesione, con attenzione ai rapporti tra amministrazioni e operatori economici e ai problemi giuridici e organizzativi nell’attuazione degli interventi.
Il controllo della Corte dei conti sulla delibera CIPESS n. 41/2025 relativa al Ponte sullo Stretto. Un contributo su decisione amministrativa, procedure e controllo dei grandi progetti infrastrutturali.
Gli acquisti pubblici verdi come punto d’incontro tra tutela ambientale, concorrenza e decisione amministrativa. Il contributo esamina criteri ambientali minimi, valutazione del ciclo di vita e controlli nell’esecuzione, con approfondimenti su lavori infrastrutturali, forniture meccaniche e servizi ambientali.
Una riflessione sul diritto dei contratti pubblici e sul suo nuovo assetto, nel percorso dedicato alle regole degli affidamenti e ai rapporti tra amministrazioni e imprese.
Un’analisi della DGR Lombardia XII/4986 e della cosiddetta “super-intramoenia”, nel rapporto tra organizzazione sanitaria, incentivi, accesso alle prestazioni e sostenibilità giuridica delle scelte pubbliche.
NIS2 e modelli organizzativi 231 nelle strutture sanitarie private: il contributo del 2025 affronta sicurezza digitale, responsabilità e organizzazione degli adempimenti.
I testi integrali sono disponibili nelle pagine di approfondimento, con autore, data e collegamento alla pubblicazione originale. Le date indicano la prima pubblicazione dei contributi. Il catalogo comprende anche un contributo collegato a una piattaforma esterna.
Per una prima valutazione della questione e delle modalità di assistenza, è possibile contattare la segreteria dello Studio e concordare un incontro riservato, in presenza o in videoconferenza.